Le disposizioni di legge

Le nuove specifiche tecniche allegate al provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28 febbraio 2020 (testo qui), aggiornate il 20 aprile 2020 e con avvio fissato prima al 4 maggio e poi prorogato al 1° ottobre 2020, introducono i nuovi codici “TipoDocumento” e “NaturaOperazione”, utili ad individuare alcune casistiche specifiche.

Il nuovo tracciato XML della fattura elettronica è abilitato quindi da ottobre, ma fino al 31 dicembre 2020 il Sistema di interscambio accetterà anche fatture e note di variazione predisposte con le specifiche tecniche precedenti. Le novità disposte dal provvedimento del 28 febbraio 2020 saranno obbligatorie dal 1° gennaio 2021.

Fattura elettronica, nel nuovo tracciato XML 2020 codici natura dettagliati per l’avvio delle precompilate IVA

Di seguito i nuovi codici natura IVA, uno degli elementi che consentiranno all’Agenzia delle Entrate di predisporre le dichiarazioni precompilate IVA.

Il codice N2 si scinde in:

  • N2.1: non soggette ad IVA ai sensi degli artt. Da 7 a 7-septies del DPR 633/72;
  • N2.2: non soggette – altri casi.

Il codice N3 invece viene suddiviso in ulteriori specifici fattispecie relative ad operazioni non imponibili:

  • N3.1 non imponibili – esportazioni;
  • N3.2 non imponibili – cessioni intracomunitarie;
  • N3.3 non imponibili – cessioni verso San Marino;
  • N3.4 non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione;
  • N3.5 non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento;
  • N3.6 non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond.

Anche il codice N6 relativo alle operazioni in reverse charge viene dettagliato in base alla specifica operazione:

  • N6.1 inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero;
  • N6.2 inversione contabile – cessione di oro e argento puro;
  • N6.3 inversione contabile – subappalto nel settore edile;
  • N6.4 inversione contabile – cessione di fabbricati;
  • N6.5 inversione contabile – cessione di telefoni cellulari;
  • N6.6 inversione contabile – cessione di prodotti elettronici;
  • N6.7 inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi;
  • N6.8 inversione contabile – operazioni settore energetico;
  • N6.9 inversione contabile – altri casi.

In EsseSmart sarà necessario applicare un aggiornamento del programma in grado di modificare la tabella delle aliquote e di indicare i nuovi codici natura.

Verranno così evidenziati in rosso i codici da modificare:

Fattura elettronica, nuovi codici “TipoDocumento”

Nelle nuove specifiche tecniche aumentano anche le tipologie di documenti che sarà possibile trasmettere al sistema di interscambio:

  • TD01 Fattura
  • TD02 Acconto/Anticipo su fattura
  • TD03 Acconto/Anticipo su parcella
  • TD04 Nota di Credito
  • TD05 Nota di Debito
  • TD06 Parcella
  • TD16 Integrazione fattura reverse charge interno
  • TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero
  • TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari
  • TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR 633/72
  • TD20 Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (art.6 c.8 d.lgs. 471/97 o art.46 c.5 D.L. 331/93)
  • TD21 Autofattura per splafonamento
  • TD22 Estrazione beni da Deposito IVA
  • TD23 Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA
  • TD24 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, lett. a)
  • TD25 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, terzo periodo lett. b)
  • TD26 Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art.36 DPR 633/72)
  • TD27 Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa

I nuovi tipi di documenti saranno disponibili all’interno degli anagrafici documenti nell’apposito campo:

Vi invitiamo a prenotare un ticket dell’assistenza Infoesse per programmare un intervento con cui ricevere gli aggiornamenti necessari del programma e tutto il relativo supporto.